La principale obiezione che viene rivolta ai genitori che scelgono un percorso fuori dal tracciato condiviso e scolarizzante e che anch'io mi sono sentita rivolgere quando non ho iscritto il mio bambino all'asilo nido, suona più o meno così:
Perché non lo mandi? Almeno impara a socializzare!
Figuriamoci quando dovrò dire che ritardo perfino l'ingresso alla materna:
Perché non lo mandi? Non imparerà mai a socializzare!
L'associazione di idee più comune è che i bambini che stanno a casa, e per di più a casa con la mamma, sono degli orsi introversi, anzi lo diventano per colpa dell'ambiente soffocante e adultizzato in cui vivono tutti i giorni tutto il giorno; coloro che invece frequentano presto una comunità di coetanei sono spigliati ed estroversi, anzi lo diventano per merito di un ambiente fresco e vitale, dove i bambini svolgono migliaia di attività che li stimolano in modo giusto e pedagogicamente corretto.
Sto alle parole vere che ho sentito. Di più non voglio commentare qui.
Invocando però il diritto alla libera scelta, come farò a vivere per altri 19 mesi (quelli che ci separano a settembre 2014) con il mio bambino, favorendo in tutti i modi la sua felice e prorompente crescita, cercando altresì di tenermi attaccata a quel poco di lavoro che ho, come sto facendo adesso con le unghie e con i denti?
Abbozzo di piano:
- realizzerò finalmente una cameretta degna di questo nome, sognante e anche un po' magica, che cercheremo insieme di tenere in ordine.
- nei mesi primaverili di quest'anno, il mio bambino potrebbe unirsi a un gruppetto di bambini che frequentano i giardinetti del quartiere, curati a turno dalle mamme disponibili (tempo in cui potrò forse lavorare).
- faremo molte passeggiate, commissioni e visite agli amici e parenti.
- mi preparerò per dargli qualche spunto creativo, se lo vorrà cogliere.
- non ci faremo travolgere dall'ansia per gli orari e per il rispetto di tabelle di apprendimento.
Obiettivo:
- a 3 anni e 10 mesi (= settembre 2014), mio figlio, disinvolto e simpatico come la maggior parte dei bambini (che abbiano o non abbiano frequentato il nido), completato lo sviluppo del sistema nervoso centrale, andrà alla scuola materna sereno, senza ansia da separazione da parte mia o sua.